Coordinatore: Nicola Maffini
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Scopi
Sono possibili cambiamenti comportamentali positivi, immediati, certi, radicali, definitivi e automatizzati? È da questa domanda radicale che prende ispirazione il GIS “Interventi cognitivo-comportamentali brevi e a seduta singola”.
Scopo primario del GIS è quello di promuovere e perseguire la disciplina dell’essenziale in psicoterapia.
Scopo secondario è la sistemazione e l’elaborazione di protocolli terapeutici che possano essere completati in un massimo di 4-6 sedute.
Scopi aggiuntivi sono, l’ottimizzazione dei processi di apprendimento (sia del cliente che del terapeuta), la riduzione dei processi non essenziali nel perseguimento di specifici obiettivi terapeutici, la semplificazione e chiarificazione del linguaggio tecnico e terapeutico, la promozione di analisi epistemologiche e ontologiche relative ai principi di base dell’apprendimento e alle unità di analisi comportamentale, incentivazione dell’automazione del processo terapeutico.
Azioni
- Ricerca e protocolli evidence-based: validare modelli clinici brevi e a seduta singola, misurando empiricamente i cambiamenti radicali (1-6 sedute) e i relativi mediatori di processo.
- Trasferimento tecnologico: curare traduzione e validazione di strumenti psicometrici e protocolli specialistici, colmando il divario con la letteratura internazionale di matrice anglosassone.
- Materiali clinici originali: progettare manuali e supporti ispirati alla “disciplina dell’essenziale”, ottimizzando il linguaggio terapeutico affinché sia immediatamente fruibile e orientato all’azione.
- Alta formazione e workshop: trasmettere competenze “chirurgiche” tramite l’assessment funzionale rapido e l’uso strategico di metafore atte a innescare il cambiamento radicale sin dal primo contatto.
- Diffusione nei sistemi di cura: promuovere interventi brevi e a seduta singola nel settore pubblico (CSM, SerD) e privato come risposta etica e sostenibile per gestire l’elevata domanda e ridurre le liste d’attesa.
- Network internazionale: consolidare relazioni con università e centri di eccellenza per ricerche multicentriche su popolazioni diverse, incluse la disabilità intellettiva e le psicopatologie gravi.
- Team di ricerca-azione: costituire una struttura stabile di clinici-ricercatori per studiare il cambiamento comportamentale e pubblicare evidenze sull’impatto a lungo termine degli interventi brevi.